CELLE DI BULGHERIA, OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA: DOPO L’IMU, TREMANO LE SCUOLE E LE FAMIGLIE.
L’ANALISI DEL CONSIGLIERE CARELLI: "APPROFONDENDO LA NUOVA LEGGE HO SCOPERTO ANCHE LA BEFFA SCOLASTICA. I CITTADINI DI CELLE DI BULGHERIA TRATTATI COME UNA METROPOLI"
"Approfondendo attentamente i dettami della Legge 12
settembre 2025, n. 131, entrata in vigore con gli elenchi definitivi il 20
febbraio 2026, spiega il Consigliere Angelo Carelli, "ho potuto
scoprire che il declassamento a 'Comune non montano' non è solo una questione
di tasse, ma un vero e proprio smantellamento programmato del nostro assetto
scolastico".
Rischiamo le "Classi Pollaio", senza lo status di
Comune Montano, il Ministero dell'Istruzione non riconosce più le difficoltà
del nostro territorio legate a distanze, pendenze e isolamento. Per lo Stato, ora siamo uguali a una grande città di pianura, ma senza averne i servizi.
Decadono così le deroghe del DPR 81/2009 che finora avevano protetto le nostre
aule.
L'ESEMPIO PRATICO CHE SPAVENTA E SI PAVENTA PER LE FAMIGLIE:
PRIMA (Comune Montano): Bastavano 10-12 bambini per
autorizzare una classe e garantire un insegnamento di qualità vicino casa.
OGGI (Comune NON Montano): I parametri minimi salgono
drasticamente a 15-18 alunni.
IL PARADOSSO: Se in una nostra classe ci fossero 13 bambini,
per lo Stato sarebbero "troppo pochi". Il risultato? Classe
soppressa. I bambini verrebbero ammassati in altre aule o, peggio, trasferiti
nei plessi dei paesi vicini per far quadrare i numeri del provveditorato.
"Trattati come una metropoli", il malumore tra i
cittadini cresce: ci si ritrova con gli oneri di una città ma senza le tutele
di un borgo. "I genitori di Celle di Bulgheria non possono pagare le colpe
di una politica che non ha saputo difendere il territorio nei momenti decisivi.
Mentre bisognava lottare per restare montani, l'amministrazione restava a
guardare. Oggi quel silenzio lo pagano i nostri figli. Non permetteremo che il
loro futuro venga sacrificato sull'altare dell'inerzia amministrativa".
Il Consigliere Carelli, che ha già depositato una mozione
urgente, chiede risposte immediate a chi ha avallato i criteri dell'ANCI il 5
febbraio scorso: "Devono assumersi la responsabilità di questo
smantellamento sociale".
APPELLO AI GENITORI E AI RAPPRESENTANTI D'ISTITUTO
"Rivolgo un appello accorato a tutti i genitori e ai
rappresentanti d'istituto di Celle di Bulgheria: non restate a guardare mentre
il futuro dei vostri figli viene deciso a tavolino senza alcuna difesa.
Chiedete con forza all'amministrazione comunale di rendere conto della propria
inerzia. È necessario pretendere che il Sindaco e il Delegato alla Comunità
Montana spieghino ufficialmente cosa accadrà a settembre. La scuola è l'ultimo
presidio di vita del nostro paese: se perdiamo le aule, avremo perso tutti. Io sono
al vostro fianco per ogni azione di protesta".
di Redazione
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