Esattamente 165 anni fa, il 17 marzo 1861, veniva proclamato a Torino il Regno d'Italia. Oggi, in un 2026 che vede il Paese impegnato in una profonda trasformazione tecnologica e sociale, l'anniversario dell'Unità d'Italia (Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera) assume un significato che va oltre la semplice ricorrenza accademica. Il cammino iniziato nel Risorgimento non fu solo una questione di confini geografici, ma la nascita di un’identità comune. Dalle barricate ottocentesche alla firma della Costituzione, l'Italia ha dimostrato una resilienza fuori dal comune. "L'Italia è fatta, ora dobbiamo fare gli italiani." Massimo d'Azeglio (attribuita) Questa celebre frase risuona ancora oggi, mentre il Paese affronta le sfide della modernità: la transizione ecologica, l'integrazione europea e il superamento dei divari storici tra Nord e Sud. Celebrare oggi significa riconoscere che l'Unità non è un trag...