DALLA "CILENTANA" ALLA BULGARIA: RADICI DEL BULGHERIA APS PORTA LA DIETA MEDITERRANEA OLTRE I CONFINI

 



🇮🇹🇧🇬 DALLA "CILENTANA" ALLA BULGARIA: RADICI DEL BULGHERIA APS PORTA LA DIETA MEDITERRANEA OLTRE I CONFINI

Due importanti appuntamenti internazionali in Bulgaria per l’associazione di Celle di Bulgheria. Angelo Carelli, presidente di Radici del Bulgheria APS e ambasciatore della Dieta Mediterranea all’estero, rappresenterà il Cilento attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni.

CELLE DI BULGHERIA – Il Cilento torna protagonista oltre i confini nazionali grazie a Radici del Bulgheria APS, associazione culturale di Celle di Bulgheria che da diversi anni porta in Europa la cultura, le tradizioni e i sapori del territorio cilentano.
Il presidente dell’Associazione, Angelo Carelli, è stato invitato a partecipare a due importanti appuntamenti in Bulgaria dedicati alla valorizzazione delle tradizioni, della gastronomia e del patrimonio culturale dei popoli balcanici.
Il primo appuntamento è in programma il 29 e 30 agosto 2026 presso l'Historical Park a Neofit Rilski dove si svolgerà il Festival dei Sapori e delle Tradizioni, una manifestazione internazionale dedicata alla cucina tradizionale Bulgara e Balcanica.
Per due giornate il parco si trasformerà in un grande spazio dedicato ai sapori, alle produzioni alimentari, alla cultura e alle tradizioni. Chef, produttori e operatori provenienti da diversi Paesi presenteranno piatti e prodotti legati alle proprie identità territoriali, attraverso degustazioni e laboratori gastronomici.
In questo contesto, Radici del Bulgheria APS porterà la tradizione culinaria cilentana, proponendo alcuni dei piatti simbolo della Dieta Mediterranea.
Tra le preparazioni che saranno presentate ci sarà la pasta al pomodoro, piatto semplice e universale, ma anche la tradizionale pasta alla "Cilentana", preparata con ingredienti poveri e genuini che raccontano la storia e l'identità del territorio.
La ricetta valorizza alcuni prodotti fondamentali della tradizione cilentana: olio extravergine di oliva, alici sotto sale, aglio, origano, capperi e olive nere, accompagnati da crostini di pane abbrustolito e sbriciolati direttamente sul piatto.
Una cucina apparentemente semplice, ma capace di racchiudere in pochi ingredienti la filosofia della Dieta Mediterranea: prodotti del territorio, stagionalità, semplicità e convivialità.
Quella in Bulgaria non è una nuova esperienza per Radici del Bulgheria APS.
L'associazione partecipa infatti da circa cinque anni al Festival Internazionale, portando all'estero la Cultura Gastronomica Cilentana e creando occasioni di incontro e confronto con altre comunità e altre tradizioni.
Negli anni scorsi l'associazione ha inoltre partecipato per due edizioni ad Asenovgrad, nei pressi di Plovdiv, dove ha avuto modo di presentare la cucina e i prodotti del Cilento attraverso momenti di degustazione e preparazione dal vivo.
Un percorso che ha permesso di costruire nel tempo rapporti culturali e umani con realtà bulgare, trasformando la gastronomia in uno strumento di dialogo tra popoli.
La partecipazione di Radici del Bulgheria APS assume un significato ancora più importante alla luce del percorso intrapreso dal suo presidente.
Angelo Carelli è stato nominato ambasciatore della Dieta Mediterranea all'estero dalla Associazione Dieta Mediterranea "Ancel Keys" di Pioppi con particolare riferimento alla Bulgaria, con l'obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura alimentare mediterranea  e dei suoi valori.
L'attività dell'associazione si inserisce inoltre in un percorso sostenuto da importanti realtà territoriali, tra cui il GAL Casacastra, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Provincia di Salerno, il Comune di Celle di Bulgheria, l'Associazione Dieta Mediterranea "Ancel Keys" di Pioppi — culla riconosciuta della cultura della Dieta Mediterranea — e si avvale del prestigioso patrocinio dell'Istituto Superiore "C. Pisacane" di Sapri (Indirizzo Alberghiero).
Il coinvolgimento della scuola superiore rappresenta un tassello cruciale per unire il mondo della formazione professionale al patrimonio enogastronomico locale: una sinergia pensata per promuovere gli standard dell'accoglienza, valorizzare le competenze tecniche e culinarie del territorio e accompagnare i giovani verso traguardi di qualificazione professionale riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Non si tratta, quindi, soltanto di portare all'estero un piatto della tradizione.
Portare la pasta cilentana in Bulgaria significa raccontare un territorio. Significa parlare dell'olio, degli ulivi, dei piccoli produttori, del pane, delle conserve, delle alici, delle erbe aromatiche e di quella cucina contadina che nel Cilento è diventata patrimonio culturale e modello di vita.
L'impegno internazionale proseguirà poi dal 4 al 6 settembre 2026 a Dragoevo, dove si svolgerà l'VIII Festival Regionale "Dragoevo canta e danza – 2026", manifestazione dedicata al folklore, alla musica, alla danza e alla gastronomia tradizionale bulgara.
Anche in questa occasione Angelo Carelli e Radici del Bulgheria APS saranno presenti con la propria esperienza gastronomica, portando la cucina cilentana all'interno di un evento fortemente legato alle tradizioni popolari.
Sarà una nuova occasione per mettere a confronto culture apparentemente lontane ma accomunate da valori profondamente simili: la centralità della famiglia, la convivialità, la musica, le tradizioni popolari e il valore del cibo come elemento di identità e aggregazione.
La presenza di Radici del Bulgheria APS in Bulgaria rappresenta così qualcosa che va oltre la semplice partecipazione a un festival gastronomico.
È un vero e proprio scambio culturale tra Cilento e Bulgaria, nel quale la cucina diventa linguaggio universale e strumento di conoscenza.
E proprio la Dieta Mediterranea, con i suoi prodotti semplici e la sua filosofia di vita, diventa il filo conduttore di questo viaggio.
A rafforzare ulteriormente il valore di questa esperienza internazionale c'è anche un importante riconoscimento arrivato recentemente dall'UNESCO. Nel 2025, infatti, la “Cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Un riconoscimento che non riguarda semplicemente le singole ricette o i prodotti, ma l'insieme di conoscenze, pratiche, saperi e tradizioni legati alla preparazione e alla condivisione del cibo, alla trasmissione delle ricette tra generazioni, all'utilizzo delle materie prime e al valore della convivialità.
In questo senso, la partecipazione di Radici del Bulgheria APS ai festival bulgari assume un significato ancora più profondo: portare la pasta al pomodoro e la pasta alla "Cilentana" in Bulgaria significa contribuire concretamente a raccontare quella cultura alimentare italiana fatta di semplicità, prodotti locali, sostenibilità, memoria e condivisione, valori che trovano una particolare espressione nella tradizione gastronomica del Cilento.
La stessa Dieta Mediterranea è inoltre iscritta dal 2013 nella Lista UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, a testimonianza del valore culturale e sociale di questo modello di vita e di alimentazione.
Dal piccolo borgo di Celle di Bulgheria ai festival internazionali bulgari, la tradizione cilentana continua così a viaggiare, portando con sé non soltanto i suoi sapori, ma anche la storia, l'identità e i valori di una terra.
Perché dietro un piatto di pasta alla "Cilentana" non c'è soltanto una ricetta: c'è un territorio intero da raccontare.

* Foto di repertorio.
ℹ️ Nota: L'immagine a corredo del post è un contenuto grafico elaborato tramite strumenti di Intelligenza Artificiale.

di Redazione.

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