Europa 2030, a Futani le alleanze istituzionali per far restare vivi i territori del Bussento, Lambro e Mingardo


Europa 2030, a Futani le alleanze istituzionali per far restare vivi i territori del Bussento, Lambro e Mingardo

FUTANI — Si è tenuto il 16 Giugno, presso la sede della Comunità Montana “Bussento, Lambro e Mingardo” a Futani, l'importante convegno programmatico dal titolo “EUROPA 2030 – Alleanze istituzionali per territori che restano vivi”. Un tavolo di altissimo profilo istituzionale che ha visto convergere i principali attori dello sviluppo locale, della Regione Campania e i rappresentanti dei comuni del comprensorio per tracciare le linee guida della resilienza e della crescita delle aree interne in vista delle sfide europee del prossimo decennio.

La ricaduta sul territorio: fondi, agricoltura e contrasto allo spopolamento

Al centro del dibattito vi è stata la necessità di fare rete per intercettare i finanziamenti europei e regionali legati alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e, soprattutto, al sostegno del comparto agricolo e rurale, vero motore economico del Cilento e del Mezzogiorno.

La ricaduta pratica di questo incontro sul territorio è di fondamentale importanza: attraverso il coordinamento tra la Comunità Montana, il GAL Casacastra e l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, si pongono le basi per bandi e progetti integrati capaci di:

Frenare lo spopolamento delle aree interne, creando nuove opportunità occupazionali per i giovani.

Valorizzare la filiera agroalimentare e i prodotti tipici locali attraverso strategie di marketing territoriale.

Potenziare le infrastrutture rurali, migliorando i servizi essenziali per i cittadini e le imprese che decidono di investire e restare sul territorio.

Una fitta rete istituzionale: tutti i presenti

I lavori, moderati dal Direttore del GAL Casacastra Carmine Farnetano, sono entrati nel vivo con i saluti e le relazioni dei vertici territoriali. Hanno preso la parola Aldo Luongo (Presidente della Comunità Montana ospitante), Pietro Forte (Presidente del GAL Casacastra), Giuseppe Coccorullo (Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni), Enzo Luciano (Presidente Uncem Campania), Geppino Parente (Presidente Provincia di Salerno) e il Consigliere Regionale Giovanni M. Cuofano, componente della Commissione Agricoltura della Regione Campania.

Le conclusioni sono state affidate all'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Carmela Serluca, che ha ribadito la centralità del Cilento nelle politiche di sviluppo rurale regionali.

In platea, la risposta dei territori è stata massiccia. Hanno preso parte ai lavori i sindaci, gli amministratori e i delegati dei Comuni afferenti alla Comunità Montana "Bussento, Lambro e Mingardo", a testimonianza di una sensibilità diffusa verso le tematiche dello sviluppo sostenibile.

Il caso Celle di Bulgheria: la minoranza presidia l'evento

Tra le delegazioni comunali presenti, ha spiccato per dinamismo quella del Comune di Celle di Bulgheria, rappresentata interamente dalle fila dell'opposizione. Al tavolo dei lavori erano infatti presenti il Capogruppo della lista civica "Un Mondo Migliore", l'ingegnere Gerardo Carro, insieme al Consigliere comunale Angelo Carelli.

La presenza della delegazione di "Un Mondo Migliore" ha garantito che le istanze e le peculiarità del territorio di Celle di Bulgheria fossero portate all'attenzione dei vertici regionali e del GAL, sopperendo – come è stato fatto notare a margine dell'incontro – alla totale assenza dei rappresentanti e dei consiglieri della maggioranza cittadina in un appuntamento cruciale per il futuro dei finanziamenti locali.







di Redazione

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